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Domenica 7 ottobre   la comunità di Premolo si è ritrovata presso la chiesa di Sant’Andrea Apostolo per celebrare la festività della Madonna del Rosario

E’ una ricorrenza molto sentita che suscita sempre commozione ed entusIasmo nei fedeli.

Dopo la S. Messa solenne alle 16.30 presieduta dal nostro parroco don Gianluca e animata dalla locale Schola Cantorum di Premolo, la statua è stata portata in spalla dalle nostre donne come è tradizione lungo le vie del paese che i credenti ripongono in Lei e nel suo figlio Gesù.

La processione è stata accompagnata, dalle melodie del coro e dalla preghiera del Santo Rosario recitata da nostro parroco e dai numerosi fedeli.

Al rientro in Chiesa, don Gianluca inginocchiato davanti alla Madonna, che tornata al suo antico splendore, dopo un intervento di restauro del sig. Cattaneo Ivano restauratore di Bergamo e con un nuovo bellissimo abito confezionato gratuitamente da alcune signore, ci ha sorpreso con una toccante ed emozionante preghiera di affidamento:

            Maria, madre di amore, Maria, madre di pace a te ci rivolgiamo in questo giorno nel quale la Chiesa ti venera come sua e nostra Madre. Davanti a te deponiamo le gioie, i dolori, le fatiche e le speranze nostre sicuri di essere da te capiti, ascoltati ed esauditi.

All’inizio di questo n

uovo anno pastorale che ti vede protagonista principale vogliamo mettere sotto la tua protezione i nostri cari ammalati. Sono loro che, con la loro preghiera sostengono e aiutano la nostra comunità e noi, possiamo solo ricambiare loro questo grande dono facendoci, prima di tutti, preghiera per ciascuno di loro . Sostienili nella loro prova e dona a chi li assiste la forza dell’umanità.

Sotto il tuo manto poniamo i nostri bambini e ragazzi che tra poco inizieranno il nuovo anno catechistico. Metti in loro curiosità e gioia per poter fare di ogni incontro con te e con tuo figlio Gesù un momento di grazia e di crescita.

A te affidiamo i nostri ragazzi e giovani che hanno già ripreso il loro cammino perché in questo anno sappiano essere protagonisti della vita comunitaria e si sentano spinti da te a non avere mai vergogna del

la loro fede e a farsi, per gli altri, segno di quell’amore che viene dal cielo.

Anche noi adulti ci affidiamo a Te, madre di misericordia. Tu conosci le nostre fatiche e le nostre ansie, soccorrici e rendici esempi buoni e onesti per coloro che, più giovani ci guardano e si aspettano da noi il bene! Togli la cattiveria dai nostri rapporti, sana quelle ferite che ci portiamo dietro e che ci impediscono di essere uniti, riempi con la tua grazia le nostre vite perché possiamo imparare a sostenerci gli uni gli altri sentendoci responsabili della vita delle persone che vivono con noi. Insegnaci ad avere più amore per tuo Figlio e a frequentare di più e bene la nostra parrocchia per sentirci parte di una Chiesa che ha bisogno di tutti per potersi rinnovare ed tornare ad essere immagine sple

ndente della grazia di Dio.

A te affidiamo il nostro mondo, ancora segnato dalla guerra e dalla discordia. Tu che sei Regina di pace, tocca i cuori degli uomini perché smettano di coltivare propositi di guerra e si impegnino nella sincera ricerca della pace.

Ti affidiamo la nostra Chiesa stanca e umiliata dai peccati di alcuni suoi pastori. Sostieni il nostro Papa e aiutalo a riformare la Chiesa e a farla crescere nella verità e nella grazia.

Infine, Maria santissima ti chiediamo di accompagnare la nostra comunità nel percorso che deve intraprendere

con l’apertura del nuovo Oratorio. Consacriamo a te questa opera, per anni attesa dalla comunità, e ti chiediamo di aiutarci a farla diventare un vero punto di riferimento per le nostre famiglie e per i nostri ragazzi. Il 4 di novembre il nostro Vescovo Francesco inaugurerà questa struttura e da lì inizierà il lavoro più difficile: abitare e vivere questo luogo. Dacci o Maria coraggio e pensiero per fare di questo luogo una casa accogliente.

Liberaci da ogni male, o Vergine beata e proteggi la nostra comunità dal male che può venire da fuori. Aiutaci a stare sicuri nelle nostre strade e nelle nostre case, perché in pace tra noi possiamo incamminarci

sempre più spediti verso quell’amore che tuo Figlio ha incarnato e vissuto.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. Amen.

All’inizio di questo nuovo anno pastorale che ti vede protagonista principale vogliamo mettere sotto la tua protezione i nostri cari ammalati. Sono loro che, con la loro preghiera sostengono e aiutano la nostra comunità e noi, possiamo solo ricambiare loro questo grande dono facendoci, prima di tutti, preghiera per ciascuno di loro . Sostienili nella loro prova e dona a chi li assiste la forza dell’umanità.

Sotto il tuo manto poniamo i nostri bambini e ragazzi che tra poco inizieranno il nuovo anno catechistico. Metti in loro curiosità e gioia per poter fare di ogni incontro con te e con tuo figlio Gesù un momento di grazia e di crescita.

A te affidiam

o i nostri ragazzi e giovani che hanno già ripreso il loro cammino perché in questo anno sappiano essere protagonisti della vita comunitaria e si sentano spinti da te a non avere mai vergogna della loro fede e a farsi, per gli altri, segno di quell’amore che viene dal cielo.

Anche noi adulti ci affidiamo a Te, madre di misericordia. Tu conosci le nostre fatiche e le nostre ansie, soccorrici e rendici esempi buoni e onesti per coloro che, più giovani ci guardano e si aspettano da noi il bene! Togli la cattiveria dai nostri rapporti, sana quelle ferite che ci portiamo dietro e che ci impediscono di essere uniti, riempi con la tua grazia le nostre vite perché possiamo imparare a sostenerci gli uni gli altri sentendoci responsabili della vita delle persone che vivono con noi. Insegnaci ad avere più amore per tuo Figlio e a frequentare di più e bene la nostra parrocchia per sentirci parte di una Chiesa che ha bisogno di tutti per potersi rinnovare ed tornare ad essere immagine s

plendente della grazia di Dio.

A te affidiamo il nostro mondo, ancora segnato dalla guerra e dalla discordia. Tu che sei Regina di pace, tocca i cuori degli uomini perché smettano di coltivare propositi di guerra e si impegnino nella sincera ricerca della pace.

Ti affidiamo la nostra Chiesa stanca e umiliata dai peccati di alcuni suoi pastori. Sostieni il nostro Papa e aiutalo a riformare la Chiesa e a farla crescere nella verità e nella grazia.

Infine, Maria santissima ti chiediamo di accompagnare la nostra comunità nel percorso che deve intraprendere con l’apertura del nuovo Oratorio. Consacriamo a te questa opera, per anni attesa dalla comunità, e ti chiediamo di aiutarci a farla diventare un vero punto di riferimento per le nostre famiglie

e per i nostri ragazzi. Il 4 di novembre il nostro Vescovo Francesco inaugurerà questa struttura e da lì inizierà il lavoro più difficile: abitare e vivere questo luogo. Dacci o Maria coraggio e pensiero per fare di questo luogo una casa accogliente.

Liberaci da ogni male, o Vergine beata e proteggi la nostra comunità dal male che può venire da fuori. Aiutaci a stare sicuri nelle nostre strade e nelle nostre case, perché in pace tra noi possiamo incamminarci sempre più spediti verso quell’amore che tuo Figlio ha incarnato e vissuto.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo o Vergine gloriosa e benedetta. Amen.

Questa festa è ancora un richiamo forte e sentito da tante persone, che vedono in Maria e nella preghiera del Rosario, un forza potente contro i mali che oggi minacciano il mondo. A lei guardiamo con rinnovata fiducia. Abbiamo oggi bisogno di ritrovare la fede, che è il più grande tesoro datoci in dono.

La redazione 

 

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